A cena con il 7 volte campione del mondo Marc Marquez!

Cari lettori, non ho ancora scritto un articolo relativo alle mie avventure nei GP. Credo che non ci sia modo migliore se non iniziare dall’esperienza più bella, quella che ho sempre sognato: partecipare alla cena del Fan Club di Marc Marquez! Sicuramente in Italia questo grande campione non è visto di buon occhio a causa della grande rivalità con Valentino Rossi, ma forse ormai l’avrete capito che a me non piacciono molto le cose convenzionali e banali. E Marc Marquez è tutto tranne che banale! Adoro il suo stile di guida, adoro restare con il fiato sospeso ad ogni curva, adoro vederlo sfrecciare a 300 Km/h e soprattutto sono follemente innamorata del suo sorriso.

Quel sorriso che arriva da molto lontano, da papà Julià e mamma Roser, e prima ancora dai nonni, quel sorriso con cui riesce a superare qualsiasi difficoltà, anche mediatica (come nel 2015). Nella sua carriera motociclistica ci sono stati grandi attimi di fermento, è stato attaccato su tutti i fronti e, sempre di più, durante i GP viene circondato da fischi e frasi di disprezzo. Eppure, se ci pensiamo bene, nulla di tutto ciò l’ha mai scalfito…da lui ho imparato tanto, Marc è un grande insegnamento per tutte le persone che si abbattono al posto di reagire e ci insegna che con un sorriso e credendo veramente in quello che si fa, si può essere invincibili anche di fronte ai campioni più grandi o ai mostri mediatici.

Questo articolo però non vuole solo essere un elogio al mio più grande idolo, ma un racconto dei bellissimi momenti passati a Cervera, città natale di Marc Marquez. Cervera è un piccolo borgo medievale di 9.390 abitanti, poco distante da Barcellona che domina il fiume Ondara. Cervera è stata terra di confine tra la zona occupata dai Musulmani e quella occupata dai Cristiani dove venne costruito un villaggio nel quale si costruì una fortezza e questa piccola città crebbe nel corso degli anni successivi, fino a godere del titolo di “città”. A seguito della guerra di successione, venne aperta l’università di Cervera, unica della Catalunya per molti anni, in ringraziamento della fedeltà dimostrata durante le battaglie. Cervera, oggi, è una città che vive principalmente di agricoltura, commercio e turismo, aumentato anche grazie alla creazione del Fan Club di Marc Marquez (Official Fan Club Marc Márquez 93) nato nel 2010 grazie a Ramón Márquez, a seguito della prima vittoria del titolo mondiale in 125cc.

I modi per raggiungere Cervera sono essenzialmente due: automobile (all’aeroporto di Barcellona è facilissimo noleggiare l’auto) o in autobus (a prezzi nettamente più bassi). Di sicuro a Cervera è più che sufficiente una giornata, ma io mi sono fermata anche la notte presso l’hostal Nobadis per poter partecipare alla bellissima cena organizzata dal FanClub MM93. Così ho avuto modo di visitare questo borgo medievale e sicuramente imperdibili sono la piazza dell’università (Placa de la Universidad), dove è presente la famosissima scritta “CERVERA” e il Museo di Marc Marquez situato in Carrer Major, 115.

Questa presentazione richiede JavaScript.

A Cervera però, si possono anche trovare alcuni negozi di artigianato locale e, se come me siete appassionati di Marc Marquez, dovete fare un giro presso la sede del Fan Club (Rambla de Lluís Sanpere, 1) dove mi sono accreditata per partecipare alla cena. Grazie a due amici con cui ho condiviso questa giornata pazzesca, Silvia e Francesco che ringrazierò sempre per le ore passate insieme, ho conosciuto gli organizzatori della meravigliosa cena che ha consentito a noi Fan di godere della compagnia del nostro beniamino.

4.jpg

 

Questa giornata era solo agli inizi, ma devo dire che il mio cuore batteva a mille: solo essere a Cervera, camminare dove ha mosso i primi passi Marc Marquez, conoscere gli organizzatori del Fan Club e altri tifosi, è stato bellissimo: in tutti i GP a cui sono andata i sostenitori di Valentino Rossi hanno sempre cercato di farmi sentire in difetto per un tifo controcorrente.

Il pomeriggio stava per concludersi ed eravamo tutti agitati al pensiero che dopo poche ore avremmo finalmente visto Marc Marquez: io non ci credevo ancora, non mi sembrava vero aver preso l’aereo per Barcellona la mattina, essere arrivata a Cervera, nel primo pomeriggio ed essermi preparata per la cena con Marc Marquez. Ero veramente emozionatissima e continuavo a ripetermi che queste cose capitano una sola volta nella mia vita, che l’avrei riempito di baci e abbracci, che avrei potuto sentire il suono della sua voce dal vivo e vedere il suo sorriso, quel sorriso che mi ha insegnato tanto!

E così il momento è finalmente arrivato: si parte per la cena, la location è veramente favolosa, ci accoglie con un tappeto con sopra scritto il numero 1, quello che assegnano ai campioni! Iniziano i giri di presentazioni con gli altri italiani e cerchiamo il nostro tavolo, il numero 5: questo è il secondo giro di fortuna, prima sono stata estratta per la cena e ora ho anche il tavolo in pole position davanti al palco. Solo questo vale almeno i soldi del viaggio, le urla di incitamento ad ogni GP e gli insulti che ne conseguono. Si iniziano già a scattare le foto di rito: ovviamente fingo di giocare con la console preparata dal Fan Club per festeggiare il settimo titolo mondiale!

Questa presentazione richiede JavaScript.

Al momento di sedersi al tavolo della cena e si apre una location del tutto inaspettata: 20 tavoli rotondi con appesi i cartelloni del settimo titolo mondiale..che spettacolo! Ci siamo seduti al tavolo, stavamo chiacchierando, ci stavamo conoscendo e ad un tratto entra Marc. Non me ne ero neanche accorta, non fosse stato per il presentatore che ha urlato “Maaaarc Maarquezz”. In quel momento il mio cuore ha iniziato a battere all’impazzata e sono entrata in un’altra dimensione..ero, forse per la prima volta, realmente felice di essere lì in quel momento, vedere il mio idolo, vederlo camminare, sorridere, rendermi conto che è reale, che non è stato solo un’immagine delle mie fantasie. Marc è passato, si è seduto e a me si è chiuso lo stomaco dalla felicità di quel momento. Penso di averlo fissato per tutta la cena, senza mai staccargli gli occhi di dosso!

Questa presentazione richiede JavaScript.

La cena è stata veramente piacevole e soprattutto buonissima..le varie portate erano spezzate dalla consegna dei premi ai fortunati estratti…i premi più importanti sono stati consegnati da Marc in persona e speravo veramente di essere baciata dalla fortuna per la terza volta…e invece niente, nessuno al mio tavolo è riuscito ad aggiudicarsi un premio (siamo stati proprio sfortunati!). Dopo aver visto la grandezza delle moto di Marc, specialmente delle ultime due, ho ripensato ai salvataggi fatti con il ginocchio: riuscire a far stare in piedi una moto di queste dimensioni è veramente impressionante…alla faccia di chi gli augura solo di cadere! I video sono stati bellissimi e mi hanno fatto tornare in mente tutte le emozioni vissute in questi anni con Marc.

Tutti i miei buoni propositi, come quello di abbracciare e baciare Marc, sono passati nel dimenticatoio a causa dei brividi provati quando Marc si è avvicinato a me per fare la foto. Non sono mai stata così emozionata e in quel momento non ci ho capito più niente, so solo che stavo tremando e non riuscivo neanche a parlare (credo di non avergli detto neanche “grazie”). La sua attenzione nel firmarmi la maglia e la bandiera è stata veramente fantastica, conserverò per sempre questi oggetti come se fossero delle reliquie preziosissime!

48361375_10215787699584386_7655139151913680896_n.jpg

Tra una foto e l’altra non sono mancati i momenti di risate con i commensali presenti al mio tavolo, con gli organizzatori del Fan Club..per non parlare delle foto con i genitori di Marc e Alex. I loro sorrisi sono inconfondibili e riflettono esattamente quello del loro figlio maggiore, sempre così positivo e dotato di una forza d’animo incredibile: che bella famiglia! La cena è giunta al termine con un grandissimo saluto di Marc e con i suoi ringraziamenti per la bellissima serata passata insieme…dall’emozione, ovviamente anche quella notte non ho chiuso occhio. Queste sono serate indimenticabili per un tifoso realmente appassionato, avere la possibilità di condividere questi momenti con chi stimi e tifi in TV non ha prezzo, ti accorgi in un attimo che tutto è reale, ed è la realtà migliore che si possa immaginare!

Il giorno dopo ero veramente stanchissima e ancora emozionata dalla sera prima. Era da poco tempo che mancavo da Barcellona, ma mi sembrava davvero un’eternità. Ogni volta che faccio ritorno in questa città mi sembra veramente di tornare a casa, come se il tempo si fermasse e mi trovassi veramente nel posto giusto…e poi la vicinanza con Cervera si faceva ancora sentire. Spero di poter ripetere questa bellissima esperienza anche il prossimo anno e mio caro Marc, non ti perderò di vista neanche per un secondo! Grazie per le bellissime emozioni vissute e grazie al Fan Club per avermi dato la possibilità di festeggiare con il campione del mondo la settima vittoria mondiale! Siete dei grandi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Navigazione articoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: