Asolo – Borgo veneto d’eccellenza

Asolo è un piccolo borgo veneto in provincia di Treviso, dichiarato uno dei borghi più belli d’Italia. Essendo veneta probabilmente sono di parte, ma Asolo regala un’atmosfera magica, specialmente all’ora del tramonto.

Il periodo più florido di questa cittadina è stato quello della Serenissima, anni in cui Asolo si è popolata grazie agli sgravi fiscali presenti a Venezia. Questo borgo, in quegli anni, fu anche luogo di ambientazione del dialogo “Asolani” di Pietro Bembo, dedicato all’amata Lucrezia Borgia. Nel Seicento pero’, iniziò il declino della città a causa della crisi economica e delle carestie che devastarono la zona. Dopo essere stata dichiarata città a tutti gli effetti (nel 1742), Asolo fu oggetto degli scontri delle truppe Napoleoniche contro gli Austriaci . Beh, Napoleone non poteva scegliere miglior panorama per spiare i nemici oltre il Piave! Dopo essere passata al Regno d’Italia nel 1866, fu grazie al regime fascista che Asolo tornò a risplendere (veniva infatti chiamata la Grande Asolo) e ad ospitare alcuni uffici della Repubblica di Salò. Asolo oggi è una città molto visitata dai turisti, specialmente francesi e tedeschi, e racchiude moltissimi angoli dove perdersi in un panorama mozzafiato.

Piazza Garibaldi

Piazza Garibaldi è il cuore di Asolo, con al centro la fontana cinquecentesca sovrastata dal leone alato di S. Marco risalente al 1918. Questa fontana ha costituito il principale sistema di raccolta idrica del centro urbano grazie all’alimentazione fornita dagli acquedotti in cunicolo della “Bot”. Da questa piazza si estendono molte stradine che vi condurranno verso la rocca di Asolo o verso le altre zone del centro storico.

Rocca di Asolo

Da Piazza Garibaldi, sulla destra, troverete una strada (rigorosamente in salita) che vi condurrà fino alla Rocca. Al momento della mia visita la Rocca era chiusa per lavori, ma magari voi sarete più fortunati di me! La Rocca si trova sul monte Ricco, alta circa 15 metri, è stata costruita nel tra la metà-fine del XII secolo e gli inizi del XIII. La Rocca veniva utilizzata come struttura difensiva e sede dei soldati durante il 1500. Nel XVI secolo pero’ la Rocca viene parzialmente abbandonata e si narra la volontà di vendere questo patrimonio architettonico. Gli Asolani però, si ribellarono alla vendita della Rocca la quale rimase intatta, così come la si può vedere oggi. Durante gli anni 80-90 la Rocca è stata ristrutturata e oggi è possibile godere di un panorama mozzafiato su tutto il monte.

Prezzo2€
OrariLuglio-Agosto: Sabato, Domenica e festivi 10-12, 15-19
Aprile-Giugno e Settembre-Ottobre: Sabato, Domenica 10-19
Novembre-Marzo: Sabato, Domenica 10-17
Rocca di Asolo
Rocca di Asolo
Rocca di Asolo
Rocca di Asolo

Castello di Asolo

Il Castello di Asolo è il secondo simbolo della città dopo la Rocca. Fu dimora di Ezzelino da Romano nel 1200 e a partire dal 1339 divenne sede dei podestà veneziani. Nel XIV secolo il Castello si rafforzò grazie alla costruzione delle mura cittadine durante il dominio dei Carraresi. Nel 1489 divenne residenza di Caterina Cornaro ed è proprio in questo angolo di paradiso che Pietro Bembo ambientò i dialoghi “Gli Asolani”. Dopo la morte di Caterina Cornaro, il Castello fu utilizzato per scopi amministrativi. Oggi è possibile prendere un aperitivo presso il bar del Castello circondati da secoli di storia e a prezzi piuttosto ragionevoli per la location!

Castello di Asolo
Castello di Asolo
Castello di Asolo
Castello di Asolo
Castello di Asolo
Castello di Asolo

Teatro di Asolo

Il Teatro di Asolo dal 1798 è stato ospitato nel Castello. Inizialmente il teatro era costruito in legno e nel corso dell’800 è stato arricchito da palchi. Nel 1930 il teatro fu demolito per aprire il nuovo teatro intitolato ad Eleonora Duse nel 1932.

Teatro di Asolo
Teatro di Asolo

Museo Civico di Asolo

Il museo civico si torva presso l’edificio della Loggia della Ragione ed è stato costruito e affrescato intorno alla metà del XVI secolo. Il museo agli inizi dell’800 ospitava già numerose collezioni anche se solo alla fine di questo secolo viene riconosciuto ufficialmente come museo e si arricchisce anche di numerose altre opere. Nel museo oggi, si possono trovare la Pinacoteca, la sezione dedicata a Caterina Cornaro e Eleonora Duse, nonché l’archivio storico.

Orari di apertura: Sabato, Domenica e Festivi 9:30-12:30, 15-18

Acquedotto di Asolo

L’acquedotto di Asolo prendeva l’acqua della sorgente “Tintina” e la conduceva fino alla piazza cittadina, tramite un sistema di tubi in piombo. L’acquedotto serviva anche per rifornire l’edificio termale posto al centro della città. L’impianto idraulico originario risale al I sec. d.C. Oggi è possibile visitare l’acquedotto gratuitamente.

Orari di apertura: Sabato e Domenica 10-19

VIlla Scotto Pasini

La Villa Scotto Pasini è visibile dalla piazza principale di Asolo e domina le pendici del Monte Ricco. La costruzione della Villa risale al XVII secolo, anche se, successivamente, furono eseguiti numerosi interventi di ampliamento.

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